Europei Pista Konya 2026, mattinata in chiaroscuro per gli azzurri: Favero va per il bronzo nell’Inseguimento, Balsamo a metà classifica nell’Omnium, Predomo e Minuta eliminati nella Velocità

Gioie e dolori per i colori azzurri dalla prima parte della terza giornata degli Europei su Pista di Konya 2026. Tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio si sono svolte le qualifiche per diverse gare della rassegna continentale e in tutte sono stati protagonisti dei corridori italiani, sebbene con sorti diverse. Partendo dalle buone notizie, Francesco Lamon ha superato senza problemi la prova di accesso allo Scratch e nel tardo pomeriggio disputerà quindi la finale, e una finale, ma per il bronzo, vedrà impegnato anche Renato Favero, che nelle qualificazioni dell’Inseguimento individuale ha fatto segnare il terzo miglior tempo.

Il classe 2005, che con 4’02″391 è andato a soli 90 millesimi dal secondo posto (e, quindi, dalla possibilità di entrare nella finale per l’oro), affronterà stasera il britannico Matthew Bostock, fermatosi a 4’03″745. Per il titolo, invece, si sfideranno il danese Juel Robin Skivild (4’01″365 per lui) e il russo Lev Gonov (4’02″281), che su strada milita nella XDS Astana. Sesto posto per l’altro azzurro, Etienne Grimod, che ha fatto segnare 4’04″545.

Ha poi preso il via il torneo della Velocità Uomini, dove Mattia Predomo ha fatto segnare il nuovo record italiano sui 200 metri nelle qualifiche, chiudendo al quinto posto in 9″443. Stefano Minuta ha invece concluso in 14a posizione con 9″524, mentre il miglior tempo è stato quello del britannico Matthew Richardson, che lo scorso agosto, proprio su questa pista, aveva stabilito il nuovo record del mondo in 8″857, avvicinandosi oggi con 8″963 (unico a scendere sotto i nove secondi). I due azzurri hanno poi affrontato i sedicesimi, dove Predomo è stato sfortunatissimo, rompendo il pedale e venendo così eliminato dal bulgaro Dragomirov Pavel Nikolov. Minuta ha invece superato il lituano Vasilijus Lendel, ma è poi stato sconfitto dal francese Tom Derache agli ottavi.

Infine, sono andare in scena le prime due prove dell’Omnium Donne, con Elisa Balsamo che non ha iniziato al meglio concludendo solamente al 18° posto lo Scratch vinto dalla tedesca Lea Lin Teutenberg. Meglio è andata la Tempo Race, dove a vincere è stata la britannica Anna Morris e la piemontese ha chiuso quarta. A metà gara, dunque, Balsamo si trova undicesima con 40 punti, lontana 26 lunghezze dalla zona medaglie, attualmente occupata da Teutenberg (66 punti), Morris (72 punti) e dalla belga Shari Bossuyt, al comando con 74 punti. Per sperare nel podio, dunque, l’azzurra non dovrà sbagliare l’Eliminazione e la Corsa a punti finale di stasera.

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